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Perché investire in comunicazione?

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Investire in comunicazione: perché?

Al giorno d’oggi, fare comunicazione presuppone eclettismo. Sono molti, infatti, gli ambiti su cui spaziare per esprimere al meglio un concetto, un’offerta, uno stile di vita.

Possedere un’azienda presuppone anche supportarla sotto ogni aspetto ed è indubbio che questo sia un processo lungo che necessita di numerosi investimenti, non solo economici.

 

Qual è il vero significato di investire?

Impiegare il proprio capitale in beni durevoli o in attività economiche è davvero molto semplice. Ciò che diviene difficile è, invece, investirlo correttamente.

Un investimento corretto richiede studi approfonditi, previsioni a lungo raggio, incidenti di percorso, anche fortuna, indubbiamente. Ma soprattutto un investimento richiede altri investimenti: sono proprio quest’ultimi a scoraggiare l’investitore.

Immaginate per un momento di aver appena investito sull’avviamento di un nuovo Cocktail Bar. A due mesi dalla sua apertura, numeri alla mano, verificate che il bilancio è completamente in rosso. Dunque, il vostro investimento di primo livello non ha dato i suoi frutti. Cosa fare? Abbandonare la nave per mettersi in salvo o rimanere a bordo, cercando di arrivare a destinazione?

Il limite di molti investitori consiste proprio nel non comprendere che gli interrogativi appena posti non sono quelli corretti. Essi, anziché chiedersi “perché la nave sta affondando?”, si vedono già naufraghi di quel mare, senza accorgersi che quest’ultimo è, in realtà, solo un bicchier d’acqua.

 

Investimenti di secondo livello: perché investire in comunicazione?

Lo stratagemma per investire correttamente è proprio quello di stanziare immediatamente un budget per gli investimenti di secondo livello. Investire su un Cocktail Bar senza che nessuno conosca la sua esistenza è già, in partenza, una sconfitta.

Nel mondo di oggi, globalizzato ed interconnesso, “l’immagine” fa parte del capitale aziendale: se comunico, esisto. È così che comincia la catena circolare del passaparola. Se esisto, posso darti un servizio. Il mio servizio ti piace, puoi tornare. Torni? Sarai felice di farlo con i tuoi amici.

Comunicare aiuta a mantenere una credibilità, a non farti apparire trasandato, a continuare a crescere.

All’inizio del secolo scorso, Henry Ford recitava: “Chi smette di far pubblicità per risparmiare soldi è come se fermasse l’orologio per risparmiare il tempo”.

Circa mezzo secolo dopo, ecco Steve Jobs: “Investire nella pubblicità in tempo di crisi è come costruirsi le ali mentre gli altri precipitano”.

Imparare dai migliori, con umiltà, è il primo passo per cercare di essere come loro.